Una Rosa per Venezia _ Performance artistica collettiva

Un bocòlo umano per Venezia

Il 25 aprile 2014 Elena ha realizzato in piazza San Marco a Venezia , un’opera di land art formata da 1.000 veneziani. L’occasione è stata la  tradizionale festa del bocolo, per parlare delle tradizioni della sua città ma anche dei suoi problemi. La città infatti si sta spopolando ed è invivibile per i cittadini, che per far sentire la loro voce  hanno ‘messo anche la loro faccia ‘ a disposizione partecipando a questa performance facendosi dipingere un bocciolo di rosa in volto.

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1.000 veneziani compongono la rosa vivente

La performance fa parte di un progetto biennale ideato da Elena Tagliapietra ed Alberto Toso Fei denominato ‘Venezia Rivelata ‘ distribuito in tredici giornate corrispondenti alle principali festività veneziane e volto a riscoprirle e valorizzarle, in location suggestive e storiche , reinterpretandole in chiave artistica contemporanea.

Una performance artistica collettiva complessa ed evocativa a Venezia

Non è il disegno, nella performance artistica collettiva ( Human aerial art) di Elena Tagliapietra, a connotarne l’unicità artistica, per quanto mirabile e stupefacenti possano risultare le immagini formate dalle persone, allo sguardo meravigliato che dall’alto lo contempla. 

Che sia cuore, rosa, stella o chissà che altro poco importa. E’ la ‘luce’, quella che Balzac chiamava la ‘ Fondue’  e von Hofmannsthal l’ ‘atmosfera’ ( si, in italiano), a connotarle. 

Ovvero quello sguardo lirico che tutto riflette in modo omogeneamente armonico, che nasconde tecnicismi abili e segreti, che pone in relazione le singole persone umane con il Tutto, con il Divino. Ed è il Tutto che noi rimiriamo di fronte alle performance collettive di Elena Tagliapietra, dove la forma si manifesta come festosa emozione di una relazione tra persone  spontanea e sapientemente orchestrata. A dimostrare che le specifiche, semplici umanità possono superare il loro limite e rapportarsi all’Universo, trasformandosi in luce pura, in gioia , in materia prima, esaltandosi in una complessità artistica di evocativa bellezza.

di Carlo Salvadori

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 PRESS -VIDEO di   Video intervista di Stefano Soffiato 

PRESS PRE-EVENT

THE VENICE TIMES ( in english )   ARTSBLOG   HELLOVENEZIA    IL GAZZETTINO DI VENEZIA   CORRIERE DEL VENETO   VENEZIA UNICA


English version:

Elena’s aim, with her Collective Art Performances, is to create happiness, emotion and hope in people regarding different aspects of their life and their city; as defence of traditions and culture, live as protagonist of their city and so on.

She decides to take the way of the personal active partecipation of people, who, all together , can create a stunning, unforgettable and iconic image.  This performance and photo will remain in their heart as an unique experience that will change their life for ever.

The design created is impressed also on the skin of the performers as an ancient tribal rite that connect all the partecipants souls.

On April 25, 2014 Elena realized in the Piazza San Marco in Venice, a work of land art formed by 1.000 Venetians during the traditional festival of ‘bocolo‘ ( rosebud in venetian)  to tell about the traditions of her city but also its problems that are depopulating and making it uninhabitable for citizens, that in order to have their voices heard also ‘put their face’,  making available to paint a rose bud in them faces.

This performance is part of a two-year project conceived by Elena Tagliapietra and Alberto Toso Fei called ‘Venice Revealed‘ distributed in thirteen days corresponding to the main feasts in Venice and aims to rediscover and appreciate them on historical location and reinterpreting them in an contemporary art’s way.

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